Molte persone che sollevano pesi in palestra cercano modi per accelerare il raggiungimento dei propri obiettivi. Per questo motivo, a volte ricorrono agli steroidi anabolizzanti-androgeni. Tuttavia, queste sostanze sollevano numerose controversie e preoccupazioni, anche tra le persone che decidono di farne uso. Una delle domande più frequenti riguarda gli effetti degli steroidi sul cuore. Ci sono molti miti su Internet a riguardo… ma anche resoconti molto veritieri sulla sua nocività. Se vuoi sapere quali effetti collaterali hanno gli steroidi sul cuore, leggi questo articolo.
L’effetto generale degli steroidi sul corpo
Gli steroidi anabolizzanti-androgeni hanno un impatto serio sul funzionamento dell’intero organismo. I culturisti e altri atleti prestano attenzione soprattutto al fatto che l’AAS, a seconda del tipo, può, ad esempio:
- sostenere la sintesi proteica attraverso una maggiore ritenzione di azoto nell’organismo e quindi sviluppare la massa muscolare,
- aiutare a mettere in risalto la figura sviluppata, migliorando la definizione del tessuto muscolare,
- fornire più forza, energia e resistenza durante le sessioni di allenamento,
- accelerare la rigenerazione post-allenamento.
Ma questo è il lato “luminoso” della SAA. Inoltre, vale la pena menzionare come gli steroidi gravano, tra gli altri: sul cuore. Gli effetti collaterali, tuttavia, interessano l’intero sistema circolatorio e altri sistemi dell’organismo, in particolar modo il sistema ormonale, che agisce da regolatore di altri sistemi.
E così – uno degli effetti più comuni degli steroidi è il blocco dell’asse ipotalamo-ipofisi-testicoli, che deriva dalla somministrazione di testosterone esogeno e dei suoi derivati. Inoltre, alcuni composti di questo gruppo tendono ad aromatizzare (convertirsi in estrogeni) in misura maggiore o minore, il che provoca, tra gli altri: ginecomastia o ritenzione idrica. Quest’ultimo effetto è di particolare importanza nel rapporto tra steroidi e sistema circolatorio, poiché è spesso il risultato di una maggiore ritenzione di sodio nell’organismo.
Anche le fluttuazioni ormonali influenzano l’umore. In alcuni casi si osservano stati d’ansia. In situazioni estreme, possono addirittura manifestarsi depressione o un peggioramento del comportamento aggressivo. Diamo un’occhiata più da vicino agli effetti degli steroidi sul cuore e sull’intero sistema circolatorio.
Gli steroidi causano ipertensione?
L’ipertensione arteriosa e, in generale, i problemi cardiologici sono tra le cause di morte più comuni. Questi problemi sono causati da diversi fattori, dalla dieta allo stile di vita, fino alle condizioni psicologiche. Qual è la relazione tra steroidi e ipertensione?
Come abbiamo detto sopra, l’accumulo di acqua è di grande importanza. Questo è influenzato dal sodio e dal potassio, che vengono trattenuti a causa del loro utilizzo. Inoltre, la rapida crescita del tessuto muscolare e il suo sviluppo al di là del “programma genetico” fanno sì che il cuore non riesca a tenere il passo con il suo lavoro e ne risulti fortemente sovraccaricato. Ciò provoca un aumento della pressione sanguigna.
Vale la pena ricordare che in molti casi, dopo aver sospeso l’assunzione di AAS, la pressione sanguigna torna alla normalità. Tuttavia, se vengono utilizzati per lungo tempo, l’ipertensione potrebbe persistere.
Altri effetti degli AAS sul sistema circolatorio?
Sappiamo già qual è la relazione tra “steroidi e ipertensione”. Resta da chiarire la questione degli altri elementi del sistema circolatorio. Vale la pena menzionare, tra gli altri: il deterioramento del profilo lipidico. È stato notato che quando si assumono alcuni AAS, il livello di HDL diminuisce e quello di LDL aumenta. Il risultato di tali sintomi può essere lo sviluppo di aterosclerosi, che rappresenta una minaccia diretta per la salute e la vita, e inoltre la comparsa di ipertensione.
Sono state segnalate anche aritmie cardiache indotte da steroidi. Ciò è dovuto al disturbo del metabolismo del potassio e del magnesio. Alcuni AAS possono anche causare irregolarità nell’intervallo tra contrazione e rilassamento dei ventricoli cardiaci.
Esistono casi di ipertrofia miocardica concentrica, soprattutto nel ventricolo sinistro. Ciò fa sì che il cuore si “irrigidisca” e si rilassi ulteriormente. Questa è una causa diretta di aritmia e insufficienza di questo organo. Inoltre, a causa dell’aumento delle piastrine, dei livelli di fibrinogeno e dell’attività delle proteine anticoagulanti, aumenta il rischio di trombosi.
Come limitare l’impatto degli steroidi sul sistema cardiovascolare?
Bisogna tenere presente che il rischio di disturbi cardiovascolari e di altri effetti collaterali esiste sempre, indipendentemente dalle misure preventive. Tuttavia, la probabilità che si verifichino può essere ridotta, anche grazie alla relazione tra steroidi e sistema circolatorio.
Dovresti sempre sottoporti a controlli regolari: profilo lipidico, pressione sanguigna e altri esami relativi alla salute del cuore e del fegato. È inoltre bene adottare un approccio responsabile alla propria alimentazione e affidarsi a prodotti nutrienti, evitando fast food, alcol e altri stimolanti. Vale anche la pena consumare meno sale. Infine, un’integrazione appropriata. Omega-3, coenzima Q10, citrullina, elettroliti: questa è la base per chiunque utilizzi gli AAS.
Un ciclo sensato è fondamentale
Un ciclo adeguatamente progettato in base alle predisposizioni individuali e agli obiettivi di allenamento è la chiave non solo per il successo, ma anche per un uso più sicuro degli steroidi. Ecco perché vale sempre la pena effettuare dei test prima di iniziare un trattamento di supporto e di portarli avanti durante lo stesso. È inoltre necessario affidarsi alle cure di uno specialista medico che guiderà il ricevente durante tutto il percorso. Un altro elemento importante è l’uso delle pause nei cicli e nel PCT. Tuttavia, bisogna sempre tenere presente che l’assunzione di AAS rappresenta un rischio per la salute e la vita. Li prendi a tuo rischio e pericolo.
